LA NOSTRA STORIA
Gli albori
Il primo nucleo di appassionati di auto d’epoca si formò nel 1956, a San Martino in Rio (RE).
A quell’anno infatti viene fatto risalire l’arrivo delle prime auto (in alcuni casi poco più che rottami) che all’epoca, più che storiche, erano definite “vecchie” e la nascita del “Museo dell’Automobile” di San Martino in Rio.
Domenico Gentili (1922- 2001), bolognese, le aveva raccolte in qua ed in là per l’Italia, radunandole nei cortili e sotto le tettoie della sua ditta, il saponificio Panigal di Borgo Panigale alle porte di Bologna. Visto che ormai non ci stavano più, aveva scelto l’ospitalità offertagli da Giulio Campari, il compianto titolare della Campari & C. con sede a San Martino in Rio, che alla Panigal era legato da un contratto di fornitura, e l’amicizia di Emilio Storchi Fermi ( Barighin).
Emilio Storchi Fermi, scomparso nel 1975, riuscì ad imprimere al complesso della collezione ed al suo valore potenziale, un marchio originale tuttora riconoscibile.
Prima di tutto, nelle macchine d’epoca di San Martino in Rio fece confluire quella istituzione che ancor oggi risponde al nome di Scuderia San Martino dando impulso alla raccolta, ovvero al salvataggio ed alla messa in circolo di centinaia di pezzi, scovati un po’ dappertutto in giro per l’Italia.
Scuderia e Museo oggi
“A questo punto vale la pena di parlare del braccio armato del Museo, quella Scuderia San Martino, nata idealmente col Museo e che ne costituisce la parte operativa: il Presidente del Museo conserva le macchine, il Presidente della Scuderia le fa muovere.
Dopo essere diventata club federato ASI la Scuderia San Martino ha incrementato molto gli iscritti, tanto da superare i 500 iscritti nel 2005 e oltre 1000 nel 2024.
Crediamo che i nostri punti di forza siano la simpatia e disponibilità dei soci, unita all’efficienza nello sveltire le pratiche automobilistiche.
La Scuderia organizza gite, culturali e gastronomiche – sempre aperte anche ai non soci – dove la passione genuina per i motori è sempre in primo piano.
La sede della Scuderia è presso il Museo stesso ed è ovvio che presentare una sede del genere, con molte auto in esposizione, non può che far piacere a chi ci frequenta.
Il legame tra Museo e Scuderia è strettissimo, l’uno non vive senza l’altra e viceversa: questo è il grande merito dei soci-amici del Museo, che hanno saputo mantenere vive queste due realtà e ne hanno fatto storia.
Il futuro
Nel 2026, il Museo festeggia il settantesimo dalla fondazione, mentre la Scuderia ha un programma che include:
- diverse escursioni con le auto d’epoca verso località di interesse culturale e motoristico
- raduni statici per mostrare le auto dei soci e del Museo ad un pubblico più vasto
- visite a musei motoristici
(vedere i dettagli nella sezione PROGRAMMA)
Il numero dei soci della Scuderia resta tra i più alti della nostra regione, mentre il Museo – pur con alcuni avvicendamenti di soci e dei relativi mezzi – continua a testimoniare la passione e la capacità di “fare squadra” che è una caratteristica del nostro gruppo.
L’obiettivo resta quello di un approccio all’auto d’epoca non solo elitario: cercando di interessare anche una cerchia di appassionati che hanno o desiderano avere auto popolari ed accessibili.
Stiamo ulteriormente rafforzando la collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Martino in Rio, che riteniamo fondamentale sia per il Museo che per la Scuderia. San Martino in Rio, grazie alla presenza del Museo dell’Automobile, è membro delle Città dei Motori, che raccoglie molti comuni sedi di aziende, musei e circuiti in tutta Italia.